Windows 11 supera Windows 10: storico traguardo globale
Il sorpasso di Windows 11 su Windows 10, che ha raggiunto nel luglio 2025 una quota di mercato del 50,88%, rappresenta un evento storico nel panorama tecnologico globale. Dopo quattro anni dal suo debutto, Windows 11 ha conquistato la maggioranza assoluta dei sistemi desktop, superando Windows 10 a quota 46,2%, che aveva dominato quasi un decennio. Questo cambio non è solo numerico, ma simboleggia una svolta strategica e tecnologica importante per milioni di utenti, aziende e sviluppatori. Il rilascio di Windows 11 nel 2021 è stato inizialmente accolto con cautela a causa delle restrizioni hardware e della diffidenza verso le novità, ma la sua crescita si è accelerata soprattutto tra il 2024 e il 2025, incentivata anche dalla comunicazione chiara della fine del supporto a Windows 10 fissata per ottobre 2025. Questo ha favorito una rapida transizione globale, con Nord America, Europa e Asia protagonisti, pur con differenti dinamiche. Il successo di Windows 11 è riconducibile a molteplici fattori: un'innovativa interfaccia utente più moderna, l’integrazione di Microsoft Teams, miglioramenti nelle performance e sicurezza avanzata con TPM 2.0 e avvio protetto, nonché funzionalità studiate per il lavoro ibrido e gaming potenziato. Microsoft ha inoltre guidato la transizione con comunicazioni efficaci, strumenti facilitanti e supporto tecnico dedicato. La cessazione del supporto a Windows 10 ha rappresentato un motore fondamentale, spingendo aziende e utenti a pianificare l’aggiornamento per motivi di sicurezza soprattutto in un contesto di crescenti cyber minacce. Questo sorpasso conferma la leadership globale di Windows, che insieme alle sue versioni ha oltre l’80% di quota di mercato desktop, mentre macOS e Linux coprono il resto. L’esperienza utente è stata ulteriormente valorizzata con una UI più coesa, menu Start ridisegnato, una migliore gestione dei desktop virtuali e integrazione perfetta con Xbox, sebbene la sua richiesta di hardware recente abbia creato un divario tecnologico. L’industria IT ha reagito adeguando hardware e software, accelerando compatibilità e offrendo corsi di formazione specifici. Guardando al futuro, Microsoft punta a evoluzioni continue basate su AI, sicurezza, cloud e integrazione con Office e Azure, con ipotesi di Windows 12 ma con modello evolutivo continuo. In sintesi, Windows 11 non solo ha segnato il sorpasso numerico, ma ha avviato una nuova era per il desktop, dove innovazione, sicurezza e gestione proattiva della transizione rappresentano i pilastri del successo nell’odierno scenario digitale.