Bitcoin vola oltre 121mila dollari: effetto dazi USA

Bitcoin vola oltre 121mila dollari: effetto dazi USA

Nel luglio 2025, il Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico di 121.352 dollari, trainato da politiche commerciali protezionistiche statunitensi che hanno aumentato l'incertezza nei mercati globali. L'annuncio di nuovi dazi USA su beni cinesi ed europei ha spinto gli investitori a considerare le criptovalute, in particolare il Bitcoin, come un bene rifugio alternativo. In parallelo, anche altre criptovalute principali come Ethereum, Binance Coin, Dogecoin e Cardano hanno segnato rialzi significativi, dimostrando un'impennata di interesse e volumi di scambio aumentati in tutto il settore.

L'effetto dazi si inserisce in un contesto di tensioni geopolitiche e rallentamenti dei mercati tradizionali, facendo emergere le criptovalute come asset decorrelati e resilenti. L'ecosistema crypto sta vivendo un'ondata rialzista con crescente partecipazione istituzionale e confermata affidabilità, spinta anche dalla possibilità di evitare restrizioni finanziarie imposte dalle misure protezionistiche. Tuttavia, gli esperti avvertono dei rischi di correzioni speculative, ricordando l'importanza della regolamentazione e della diversificazione.

Il ruolo strategico degli Stati Uniti resta centrale nel definire il futuro delle criptovalute, influenzando mercati globali e stimolando un interesse crescente anche in altre valute digitali. La situazione si evolverà nei prossimi mesi in funzione delle scelte economico-politiche delle superpotenze, della regolamentazione e della maturazione tecnologica delle blockchain. Restano quindi opportunità significative ma anche elevata volatilità e incertezza, rendendo fondamentale un approccio prudente e informato per gli investitori.

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