Perplexity impone l'uso obbligatorio dell'AI sul lavoro
Il CEO di Perplexity, Aravind Srinivas, ha ufficialmente imposto l'uso obbligatorio di strumenti di intelligenza artificiale (AI) a tutti i dipendenti, segnando una svolta epocale nel settore dello sviluppo software. Questa decisione non è solo tecnica ma strategica, con lo scopo di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo attraverso automazione e supporto predittivo AI. Il cambiamento si riflette su tutta la cultura aziendale di Perplexity, con formazione continua e collaborazione uomo-macchina diventate centrali. Dati interni mostrano come i tempi di sviluppo si siano ridotti da giorni a poche ore, con il 90% dei team che utilizza attivamente strumenti AI, aumentando produttività, qualità e creatività. La scelta di Perplexity si sta rapidamente diffondendo anche in altre grandi aziende tech come Visa e Reddit, che ora chiedono competenze AI già nei processi di recruiting, ridefinendo i requisiti per sviluppatori e altre figure IT. Tuttavia, questo cambiamento porta con sé sfide rilevanti: la necessità di formazione continua, la gestione della pressione lavorativa, e questioni etiche legate all’automazione. Perplexity si pone come leader globale anche nel dibattito su sostenibilità e inclusività, collaborando con istituzioni e altre realtà tech per tracciare un percorso equilibrato. La rivoluzione dell’AI obbligatoria preannuncia un futuro in cui produttività, innovazione e capacità di adattamento saranno imprescindibili, trasformando profondamente il mondo del lavoro tecnologico a livello globale.