Legge 109/2025: Nuova Rappresentanza per Disabilità nel Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Più Inclusione nella Scuola Italiana
La legge 109/2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1 agosto 2025, rappresenta una svolta per l'istruzione italiana focalizzandosi sull'inclusione degli studenti con disabilità nel sistema scolastico. Essa introduce un innovativo ruolo di rappresentanza per le associazioni delle disabilità all'interno del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), organo chiave per le politiche educative. Questo intervento normativo promuove la partecipazione attiva delle realtà associative, rispecchiando i principi europei e internazionali sui diritti umani, e sottolinea l'importanza dell’ascolto diretto delle esigenze degli alunni con disabilità e delle loro famiglie. La legge si inserisce in un percorso storico che ha visto l'Italia impegnata nell’abolizione delle barriere e nella valorizzazione dell’inclusione attraverso normative precedenti come la legge 104/1992 e il Decreto Legislativo 66/2017.
Il CSPI, organo consultivo fondamentale per il sistema scolastico, vede con la Legge 109/2025 l'ingresso ufficiale di un rappresentante delle associazioni di disabilità, con diritto di partecipazione alle decisioni e alle sedute. Questo ruolo consente un dialogo costante tra istituzioni e società civile, migliorando la qualità delle politiche scolastiche attraverso un’apertura al contributo esperienziale e pratico di chi opera quotidianamente nell’ambito inclusivo. La legge mira anche a promuovere criteri più rigorosi per la valutazione dei bisogni educativi speciali, la formazione del personale e l’adozione di tecnologie inclusive. Tale innovazione è apprezzata dagli esperti e dalle associazioni per la democrazia partecipativa che introduce e per il rafforzamento del principio “nulla su di noi senza di noi”.
Nonostante il consenso, si evidenziano criticità quali la necessità di trasparenza nella designazione del rappresentante e il rischio di limitata efficacia operativa. Per un successo tangibile, sarà importante monitorare costantemente e garantire risorse adeguate. Le prospettive future sono incoraggianti, con possibili miglioramenti organizzativi, formazione continue, e collaborazioni rafforzate tra scuola, famiglie e terzo settore. La legge 109/2025 pone solide basi per una scuola realmente inclusiva, dove la diversità è valore e i diritti degli studenti con disabilità sono parte integrante della progettualità scolastica italiana.