Allarme sul Dark Web: Dati di Milioni di Utenti Poste Italiane in Vendita, l'Azienda Ne Ga la Violazione

Allarme sul Dark Web: Dati di Milioni di Utenti Poste Italiane in Vendita, l'Azienda Ne Ga la Violazione

Il 17 settembre 2025 è emerso un allarme riguardante una presunta fuga di dati di oltre un milione di utenti di Poste Italiane, con un database che sarebbe stato messo in vendita sul dark web. Tale notizia ha rapidamente catturato l'attenzione, evidenziando questioni cruciali relative alla cybersicurezza in Italia. Il threat actor noto come Disease, attivo da tempo nei forum underground, si è attribuito la vendita di questi dati, alcuni dei quali sembrano reali e riconducibili effettivamente a utenti della piattaforma Poste.it. Tuttavia, Poste Italiane ha negato qualsiasi violazione diretta dei propri sistemi e collabora con le autorità per chiarire l'origine di questa pubblicazione.

L'analisi di esperti come Andrea Draghetti suggerisce che il database potrebbe essere una miscela di informazioni raccolte da diversi incidenti pregressi, e non necessariamente derivanti da un unico breach recente ai sistemi di Poste Italiane. Le autorità italiane, inclusa la Polizia Postale e il CERT nazionale, stanno indagando approfonditamente e monitorano costantemente le attività sul dark web. Il caso ha messo in evidenza una realtà più ampia, ossia la fragilità della cybersicurezza in Italia, caratterizzata da risorse limitate, sistemi obsoleti e scarsa consapevolezza degli utenti.

In considerazione del rischio potenziale, è fondamentale che gli utenti di Poste.it adottino misure di protezione, come il cambio periodico delle password e l'attivazione dell'autenticazione a due fattori. Poste Italiane si trova davanti alla sfida di preservare la fiducia e la reputazione, gestendo una comunicazione trasparente e puntando all'innovazione dei propri sistemi di sicurezza. Il caso solleva interrogativi rilevanti sull'intero ecosistema digitale nazionale e richiama a un impegno collettivo per migliorare la resilienza informatica e la cultura della sicurezza tra cittadini e aziende.

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