TikTok e Meta sotto la lente UE: violazione delle regole digitali sulla trasparenza
Nel 2024, la Commissione Europea ha avviato indagini preliminari su TikTok e Meta per presunte violazioni della Digital Services Act (DSA), la nuova normativa UE che impone obblighi rigorosi di trasparenza e tutela degli utenti sui contenuti digitali. Le accuse principali riguardano carenze nei meccanismi di segnalazione e rimozione dei contenuti illegali, nonché nella pubblicazione di report trasparenti sull'attività delle piattaforme. La DSA mira a responsabilizzare le grandi piattaforme digitali — denominate Very Large Online Platforms (VLOP) — imponendo controlli stringenti sugli algoritmi, pubblicità e protezione dei dati, con sanzioni fino al 6% del fatturato globale. TikTok è contestata per lentezza nelle risposte e difetti nei report; Meta per la mancanza di strumenti efficienti di segnalazione. Le conseguenze di queste violazioni avrebbero impatti significativi per centinaia di milioni di utenti europei, poiché la legge tutela contro disinformazione, incitamento all'odio e altri contenuti dannosi. Entrambe le aziende hanno manifestato disponibilità a cooperare e migliorare i propri sistemi, ma la procedura seguita dalla Commissione garantisce trasparenza e diritto di difesa, segnando uno spartiacque per la regolamentazione digitale in Europa. Questo caso si inserisce in una serie di interventi UE volti a modellare un ecosistema digitale più sicuro, trasparente e responsabile, influenzando le future politiche globali in tema di social media e protezione degli utenti.