Montecitorio, il grido invisibile dei docenti: protesta in nero contro il secondo ciclo INDIRE

Montecitorio, il grido invisibile dei docenti: protesta in nero contro il secondo ciclo INDIRE

La protesta silenziosa dei docenti davanti a Montecitorio del 27 ottobre 2025 ha messo in luce la profonda insoddisfazione di una parte della categoria nei confronti del secondo ciclo di corsi INDIRE per la formazione degli insegnanti. Vestiti di nero e con maschere bianche recanti la scritta "TFA", i manifestanti hanno rappresentato simbolicamente l'invisibilità e il disagio vissuti da molti docenti italiani. Questo gesto denuncia questioni strutturali legate alla formazione e all'accesso alle professioni insegnanti, che nel corso degli anni hanno subito numerose riforme ma senza risposte soddisfacenti in termini di qualità, trasparenza e inclusività. In Italia, i percorsi di formazione come il TFA, FI, e PAS hanno affrontato critiche riguardo precarietà, difficoltà di accesso e riconoscimento delle competenze. Il modello INDIRE, in particolare, è contestato per l'eccessivo ricorso alla formazione a distanza che limita l’esperienza pratica in classe e per la percepita mancanza di personalizzazione e adeguatezza alle esigenze territoriali. Dalla protesta emerge una richiesta forte di un sistema formativo più inclusivo e universitario, con accesso equo, riconoscimento del merito e possibilità di crescita professionale più concreta e riconosciuta a livello nazionale e europeo. Infine, il clamore della manifestazione ha stimolato reazioni politiche e sociali che, tuttavia, attendono ancora risposte concrete per dare voce e dignità ai docenti italiani.

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