Fumettisti giapponesi e tutela del copyright: la battaglia contro l’uso non autorizzato dell’IA di OpenAI
La crescente diffusione dell'intelligenza artificiale (IA) nella generazione di contenuti ha acceso un acceso dibattito riguardo ai diritti d'autore, in particolare nel settore dell'animazione e del fumetto giapponese. L'organizzazione Coda, rappresentante di importanti realtà come Aniplex e Studio Ghibli, ha denunciato l'uso non autorizzato di opere protette da copyright all'interno dei dataset di addestramento del sistema IA Sora 2 sviluppato da OpenAI. Questa denuncia evidenzia come le creazioni artistiche giapponesi, frutto di decenni di lavoro e innovazione culturale, siano state utilizzate senza trasparenza né accordi, mettendo a rischio la tutela degli autori e il valore dell'originalità.
Coda si propone come difensore dei creativi giapponesi, sottolineando le criticità del sistema "opt-out" di OpenAI, ritenuto poco chiaro e inefficace nel permettere ai detentori di esclusione dalle raccolte dati IA. La mancanza di trasparenza sui dataset impiegati e la procedura complessa per la segnalazione aggravano il problema, generando preoccupazioni sull'inclusione automatica di contenuti senza consenso. A questa situazione si aggiunge la presa di posizione di editori storici che sottolineano come la salvaguardia delle opere creativa sia essenziale non solo legalmente, ma anche eticamente e culturalmente, per mantenere intatto il valore delle arti giapponesi su scala globale.
Il caso solleva una questione più ampia e globale: come bilanciare innovazione tecnologica e tutela dei diritti d'autore nell'era delle IA generative? Coda chiede regole più chiare, trasparenza e compensazioni economiche per favorire un utilizzo responsabile delle opere nei dataset. Soluzioni possibili includono watermark digitali, licenze specifiche e strumenti di controllo avanzati per i creatori. In definitiva, la sfida è costruire un rapporto di fiducia fra tecnologia e creatività umana, garantendo che lo sviluppo dell'IA non comprometta il valore inestimabile delle opere artistiche originali.