Docenti e diritto alla disconnessione: la circolare della scuola di Brescia contro l’iperconnessione fuori orario

Docenti e diritto alla disconnessione: la circolare della scuola di Brescia contro l’iperconnessione fuori orario

L'iperconnessione degli insegnanti, accentuata dall'uso massiccio di piattaforme digitali come Google Chat, Teams e WeSchool, ha portato a una pressione costante, con comunicazioni fuori orario che generano stress e confusione tra vita privata e lavoro. La circolare della scuola di Brescia risponde a questa esigenza introducendo regole chiare sull'uso delle chat istituzionali: comunicazioni solo in orario di servizio, silenziare notifiche fuori orario e limitare messaggi superflui. Questo provvedimento, emergente in un contesto nazionale ancora frammentato, promuove il diritto alla disconnessione, disciplina l'uso degli strumenti digitali e riconosce responsabilità ai dirigenti sul benessere del personale docente. Le problematiche affrontate riguardano il "techno-stress", con ansia da risposta immediata e difficoltà a separare sfera privata e lavorativa, che incidono negativamente sulla salute psicofisica degli insegnanti e la qualità dell'insegnamento. Le raccomandazioni operative includono silenziare notifiche, definire orari precisi per le comunicazioni e favorire un uso consapevole e regolamentato degli strumenti digitali. Inoltre, si evidenziano buone pratiche come programmi formativi, incontri programmati e una cultura condivisa del rispetto del tempo personale. La circolare rappresenta un primo passo verso un nuovo modello lavorativo nella scuola, auspicando diffusione su scala nazionale e interventi normativi che garantiscano il rispetto della disconnessione, con l’obiettivo di coniugare innovazione digitale e benessere professionale.

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