L’insegnamento della storia dell’emigrazione italiana nelle scuole: Guida pratica alle nuove indicazioni del Ministero dell’Istruzione
La storia dell'emigrazione italiana rappresenta un elemento fondante della nostra identità nazionale e culturale, coinvolgendo milioni di cittadini dal XIX secolo fino ai giorni nostri. Secondo la recente Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito, questa tematica deve essere integrata nei percorsi didattici del 2025/2026, con l’obiettivo di sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza storica e una lettura critica dell’attualità migratoria. Il Ministero incoraggia una didattica flessibile e autonoma, consentendo alle scuole di strutturare moduli mirati, laboratori, eventi tematici, e percorsi interdisciplinari che coniughino storia, geografia, letteratura e educazione civica, anche attraverso strumenti digitali e collaborazioni con musei o associazioni di italiani all’estero. L’inclusione delle famiglie e delle comunità locali nei processi educativi, attraverso incontri intergenerazionali e la raccolta di testimonianze, è fondamentale per radicare la memoria storica nel presente e promuovere una cittadinanza inclusiva. Le risorse disponibili per i docenti sono numerose, tra cui archivi, musei e piattaforme didattiche online, ma permangono sfide come la carenza di materiali specifici e la necessità di integrare efficacemente il tema nei curricoli scolastici. In conclusione, l’insegnamento della storia dell’emigrazione italiana offre alle scuole un’occasione strategica per riflettere sul passato migrante del nostro Paese, stimolando empatia, cultura della diversità e partecipazione civica nelle nuove generazioni.