Samsung sfida Dolby Vision 2: tutte le novità di HDR10+ Advanced, il nuovo standard HDR con sei funzionalità rivoluzionarie
Samsung ha lanciato il 5 novembre 2025 il nuovo standard HDR10+ Advanced, che introduce innovazioni rivoluzionarie nel campo dell'High Dynamic Range (HDR). Questo standard punta a superare la concorrenza di Dolby Vision 2 grazie a sei funzionalità esclusive, tra cui la supporto a luminosità fino a 5000 nit, un importante salto tecnico rispetto al limite di 4000 nit di Dolby Vision. Intelligenza artificiale avanzata per motion smoothing e adattamento dinamico del tone mapping garantiscono immagini più fluide e realistici. HDR10+ Bright estende i metadati dinamici, migliorando la gestione dettagliata di luminosità e contrasto frame-by-frame, mentre HDR10+ Genre adatta il tone mapping automaticamente in base al genere del contenuto. L’introduzione di HDR10+ Intelligent Gaming ottimizza l’esperienza videoludica regolando in tempo reale i parametri visivi per sessioni di gioco più immersive e meno affaticanti.
Questo standard rappresenta un netto salto di qualità non solo per il mercato dei televisori ma anche per settore gaming e cinematografico, anticipando l’evoluzione futura dei display. La luminosità di 5000 nit permette particolarmente ai contenuti dinamici come sport e film d’azione di apparire più brillanti, nitidi e definiti anche in ambienti molto illuminati. Le innovazioni tecniche consentono inoltre riduzione dell’input lag, miglior gestione del colore e compatibilità avanzata con dispositivi smart home e aggiornamenti software futuri. Questi fattori aumentano il valore percepito del nuovo standard e la sua adattabilità alle varie esigenze dei consumatori moderni.
Sul mercato, HDR10+ Advanced può generare un’accelerazione nelle competizioni tra produttori, con Samsung che si posiziona come leader tecnologico nel 2025, favorendo nuove alleanze nel settore e la rapida adozione da parte di brand e creatori di contenuti. L’approccio aperto e flessibile del formato probabilmente stimolerà una concorrenza più sana rispetto al monopolio precedente, portando benefici sul prezzo e innovazioni continue. L’interesse degli operatori evidenzia inoltre come questa tecnologia possa influenzare i metodi di produzione audiovisiva, elevando complessivamente la qualità dell’intrattenimento digitale e definiendo nuovi standard industriali per un’esperienza visiva immersiva e adattativa su ogni piattaforma.