Il 5G Industriale in Italia: Crescita Sostenuta ma Adozione Ancora Limitata nel 2025 secondo il Politecnico di Milano
Nel 2025 il mercato del 5G industriale in Italia raggiungerà un valore di 10,5 milioni di euro, con una crescita del 43% rispetto all’anno precedente, secondo l’Osservatorio 5G & Connected Digital Industry del Politecnico di Milano. Nonostante questo incremento significativo, l’adozione del 5G da parte delle imprese italiane rimane ancora limitata: solo il 2% delle grandi e medie aziende utilizza il 5G come leva strategica per la digitalizzazione, evidenziando un ritardo rispetto alla media europea e globale. Tra le cause di questa bassa penetrazione si segnalano una scarsa conoscenza dei benefici, difficoltà nell’accesso ai finanziamenti, vincoli regolatori e timori sulla sicurezza dei dati. La crescita del mercato è principalmente trainata da progetti pilota e casi d’uso nelle reti private, con 47 iniziative attive soprattutto nei settori della logistica avanzata e della manifattura intelligente, che sfruttano il 5G per innovare catene di fornitura, automazione e manutenzione predittiva. In termini di finanziamenti, il 39% della spesa è coperto da fondi pubblici, attraverso incentivi e agevolazioni, mentre il 61% proviene da investimenti privati. L’offerta tecnologica presenta una disponibilità crescente di dispositivi 5G Ready (21 sul mercato), inclusi terminali industriali, sensori IoT e robot connessi, che facilitano l’implementazione. Tuttavia, permangono criticità strutturali come competenze digitali insufficienti, ecosistemi frammentati e difficoltà di integrazione. L’Osservatorio raccomanda una strategia nazionale chiara, potenziamento delle infrastrutture e formazione per superare questi limiti e sfruttare appieno il potenziale del 5G industriale, fondamentale per la competitività futura dell’industria italiana.