Concorso docenti PNRR3: 58.135 posti disponibili, pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'autorizzazione per le assunzioni 2025-2028
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato, tramite Decreto Direttoriale e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il terzo maxi concorso nell'ambito del PNRR per assumere oltre 58.000 docenti a tempo indeterminato nel triennio 2025-2028. Questa iniziativa è una risposta concreta alle molte cattedre vacanti e alle richieste di stabilizzazione del personale scolastico, in linea con le strategie europee e nazionali per modernizzare e qualificare il sistema educativo. I posti sono suddivisi tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, con una quota significativa dedicata al sostegno, rispondendo così anche alle esigenze di inclusione e supporto alle persone con disabilità. Le graduatorie definitive risultanti dal concorso saranno principalmente utilizzate per l’anno scolastico 2026/27, ma potranno essere impiegate anche negli anni successivi in caso di ulteriori necessità o scorrimenti. La preparazione alla prova deve tener conto della struttura articolata in prova scritta, con domande a risposta multipla e aperta, e prova orale con simulazione di lezione e discussione interdisciplinare, mirate a valutare competenze didattiche, digitali e pedagogiche, nonché capacità di gestione e innovazione in aula.
Il bando PNRR3 comprende due distinti concorsi ordinari, uno per la scuola dell’infanzia e primaria e uno per la secondaria, con requisiti chiari che includono abilitazione, specializzazione per il sostegno e conformità ai titoli di studio. Sono previste procedure digitalizzate all’avanguardia per garantire trasparenza e contrastare i fenomeni di cheating, con commissioni ben organizzate e tempistiche rigorose per le prove nelle ultime settimane del 2025. L’impatto del concorso sarà molto rilevante nel ridurre il precariato, migliorare la stabilità del personale e valorizzare i professionisti preparati secondo i nuovi standard, particolarmente con riguardo ai posti di sostegno, che rappresentano una priorità del sistema.
I candidati sono invitati a seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali e a prepararsi su diverse competenze, dalle discipline specifiche alle metodologie didattiche innovative, inclusa la didattica digitale e l’inclusione. Sono disponibili webinar, corsi e simulazioni su piattaforme digitali per la prova computer based. Il concorso rappresenta una delle più importanti occasioni di ingresso nella scuola pubblica italiana degli ultimi anni, segnando una fase di rinnovamento e stabilizzazione destinata a influenzare il sistema scolastico nazionale nei prossimi anni, ma anche ponendo sfide significative sul piano della qualità e dell’innovazione educativa.