Docenti di Sostegno: Scelte, Esclusioni e Inclusività – Analisi di un Sistema da Ripensare
Il ruolo dei docenti di sostegno nel sistema scolastico italiano è cruciale per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, ma è spesso associato a stereotipi e vissuto come una scelta di ripiego. Questi insegnanti specializzati supportano gli alunni con bisogni educativi speciali attraverso competenze specifiche, frutto di un percorso formativo dedicato, il TFA Sostegno, che integra didattica inclusiva e psicopedagogia. Tuttavia, molti supplenti senza specializzazione occupano temporaneamente queste cattedre, alimentando una percezione negativa e influenzando la qualità del sostegno offerto.
Il fenomeno del "ripiego" è significativo: circa un docente su quattro sceglie il sostegno per ragioni pragmatiche, come la vicinanza geografica o la certezza del posto, piuttosto che per vocazione. Ciò può compromettere l'efficacia didattica e relazionale con gli studenti e con il team docente, aumentando il rischio di isolamento professionale. La collaborazione tra docenti curricolari e di sostegno, fondamentale per una reale inclusione, è spesso debole, caratterizzata da scarse occasioni di confronto, differenze di percezione del ruolo e marginalizzazione, tanto da generare esclusione e senso di isolamento tra gli stessi insegnanti di sostegno.
Il sondaggio su oltre 1000 docenti evidenzia questa situazione complessa, con indicazioni chiare su possibili interventi: formazione continua per tutti gli insegnanti, valorizzazione del ruolo di sostegno, maggior collaborazione e corresponsabilità, chiarimenti normativi e tutele contrattuali adeguate. Il superamento della condizione di ripiego e la concretizzazione di una vera inclusione richiedono investimenti strutturali e culturali, affinché ogni diversità sia vista come opportunità e non come problema all'interno del sistema scolastico italiano.