Open Fiber e il Progetto Sensei: la Fibra Ottica come Strumento d'Eccellenza per Monitorare Sismi e Attività Vulcaniche
Il progetto Sensei di Open Fiber rappresenta un'innovazione tecnologica di rilievo nel campo della prevenzione sismica e vulcanica, trasformando i cavi in fibra ottica già presenti sul territorio italiano in una rete di sensori sismici ed ambientali diffusi. Presentato nel 2025 a Roma, Sensei mira a integrare telecomunicazioni e sicurezza, rendendo la fibra ottica, tipica per la trasmissione dati ad alta velocità, capace di rilevare le più piccole variazioni fisiche nel suolo e nelle strutture circostanti, funzionando come un sismografo distribuito. Le tecnologie impiegate si basano su dispositivi intelligenti e algoritmi di analisi che rilevano vibrazioni e onde elastiche prodotte da terremoti e attività vulcaniche, offrendo un controllo esteso a costi contenuti rispetto ai sensori tradizionali.
Il progetto è in fase sperimentale in Italia, con test che coinvolgono reti Open Fiber e il Gruppo Ampliamento Ricerca (GAR), focalizzati sulla sensibilità e l’efficacia dei cavi come sensori sismici. L’area pilota tra Ascoli Piceno e Teramo è particolarmente significativa, poiché una zona a elevato rischio sismico, dove la tecnologia SSA (Sensing System Advanced) può fornire dati preziosi per la previsione e la prevenzione di eventi naturali. Sensei non si limita ai terremoti ma include il monitoraggio di vulcani attivi italiani, offrendo un sistema integrato e capillare per l’allerta in tempo reale, con l’obiettivo di salvaguardare vite umane e infrastrutture.
I vantaggi principali del progetto riguardano la copertura estesa grazie all’utilizzo di reti già esistenti, la sorveglianza continua 24/7, l’immediatezza nella trasmissione dei dati e la possibilità di integrazione con tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning per modelli predittivi avanzati. Open Fiber, con la sua rete diffusa e l’impegno nell’innovazione, si pone come un attore strategico nell’ambito della ricerca sismica e della protezione civile, con potenziali applicazioni future anche in ambito urbano e infrastrutturale. Sensei rappresenta quindi un passo fondamentale verso una nuova era nella prevenzione dei disastri naturali, con l’Italia in primo piano nelle iniziative europee di sicurezza territoriale.