Rivoluzione GDPR 2025: Verso l’Addio ai Banner Cookie con il Consenso Integrato nel Browser
La Commissione Europea ha introdotto un innovativo pacchetto digitale previsto per il 2025, mirato a modernizzare la normativa UE sui cookie. Questa riforma punta a eliminare i tradizionali banner di consenso cookie, spesso invadenti e causa di "fatica da consenso" per gli utenti, integrando la gestione del consenso direttamente nei browser e nei sistemi operativi. Tale approccio favorirà un'esperienza di navigazione più fluida e controllata, mantenendo elevati standard di privacy e personalizzazione dei dati.
Dal 2018, con l'entrata in vigore del GDPR, la proliferazione di richieste di consenso ha generato un disagio diffuso tra gli utenti, che si ritrovano a dover accettare o rifiutare ripetutamente cookie su numerosi siti. La nuova normativa introduce il “consenso one-click”, che consente di configurare le preferenze privacy una volta per tutte nel browser, evitando ulteriori richieste. Al centro dell'evoluzione c'è l’“interruttore GDPR”, una funzionalità tecnica che permetterà di abilitare o disabilitare facilmente vari tipi di cookie con un semplice clic, standardizzando e semplificando il processo.
Le implicazioni per le imprese europee saranno significative, con risparmi stimati superiori agli 800 milioni di euro entro il 2029, dovuti alla riduzione dei costi di sviluppo e alla minore complessità normativa. Tuttavia, la transizione presenta sfide tecniche e comunicative, soprattutto per garantire l'adozione uniforme tra produttori di browser e utenti finali. In prospettiva, questa riforma dà all’UE un ruolo guida nella privacy digitale globale, proponendo un modello più trasparente e user-friendly per la gestione dei dati personali nel mondo digitale.