Unità di Valutazione Multidimensionale: Pilastro dell’Inclusione Scolastica in Italia
L'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), introdotta dal Decreto legislativo 66/2017 e aggiornato dal Decreto 62/2024, rappresenta un pilastro fondamentale per l'inclusione scolastica in Italia. Questa nuova struttura supera un approccio meramente medico, adottando una valutazione integrata che considera aspetti sanitari, psicologici, sociali e ambientali dell'alunno. La disabilità è ridefinita come risultato dell'interazione tra caratteristiche personali e barriere ambientali, evidenziando la necessità di un intervento educativo personalizzato e contestualizzato. A tal fine, l'UVM è costituita da un team interdisciplinare composto da medici specialisti, psicologi, assistenti sociali ed educatori, garantendo una valutazione approfondita e condivisa dei bisogni dello studente. Il processo operativo dell'UVM si articola in diverse fasi, dalla segnalazione all'elaborazione e condivisione del Profilo di Funzionamento, documento chiave che sostituisce le vecchie certificazioni cliniche e orienta la progettazione di piani educativi specifici. La partecipazione attiva della famiglia è centrale nel processo, valorizzando la conoscenza dell'alunno nel contesto quotidiano e promuovendo trasparenza e dialogo. L'adozione dell'UVM favorisce la personalizzazione dell'apprendimento, la prevenzione dell'esclusione scolastica, l'integrazione dei servizi e il miglioramento organizzativo delle scuole. Tuttavia, permangono sfide significative, come la necessità di formazione, risorse adeguate, coordinamento tra enti e il rischio di burocratizzazione. In prospettiva, si punta a migliorare le procedure, potenziare il ruolo delle famiglie e diffondere una cultura inclusiva più efficace. In sintesi, l'UVM incarna un'evoluzione essenziale per costruire un sistema scolastico più equo e rispettoso delle diversità, richiedendo un impegno condiviso fra scuola, amministrazioni, servizi e famiglie per realizzare pienamente i diritti all'istruzione senza barriere.