Privacy a scuola, tra chat, foto e registro elettronico: le nuove regole del vademecum del Garante
La privacy nelle scuole italiane assume un ruolo cruciale in un contesto digitale in rapida evoluzione, dove strumenti come registro elettronico e intelligenza artificiale sono sempre più diffusi. La tutela dei dati personali degli studenti, inclusi quelli sensibili come salute e origine etnica, è fondamentale per garantire il benessere educativo e sociale, richiedendo attenzione costante e normative aggiornate.
Il vademecum "La scuola a prova di privacy" pubblicato nel dicembre 2025 dal Garante per la protezione dei dati personali rappresenta una guida aggiornata per dirigenti, docenti e personale scolastico sull’applicazione delle linee guida relative alla privacy. Esso affronta aspetti delicati quali la gestione delle chat scolastiche, l’utilizzo e la pubblicazione delle fotografie, l’uso sicuro del registro elettronico e i rischi legati all’intelligenza artificiale, fornendo orientamenti chiari per la salvaguardia dei diritti degli studenti.
Le responsabilità del dirigente scolastico e del personale vengono dettagliate con indicazioni concrete per la gestione del trattamento dati, la prevenzione di incidenti di sicurezza e la formazione continua. Il documento evidenzia inoltre l’importanza di informare famiglie e studenti sui propri diritti e le modalità di tutela, proponendo raccomandazioni operative pratiche per costruire una scuola consapevole, sicura e inclusiva, in cui tecnologia e protezione della privacy coesistano armoniosamente.