Scenario 2026: Quali Strategie per Rilanciare l'Economia Italiana?
Il quadro macroeconomico italiano per il 2026 mostra una fragile ripresa con una crescita del PIL prevista pari allo 0,8%, supportata principalmente dalla domanda interna che include consumi privati, investimenti pubblici e privati. Tuttavia, permane una stagnazione marcata causata da fattori strutturali come bassa produttività industriale, debole innovazione e vincoli fiscali europei. Le retribuzioni contrattuali sono diminuite dell'8,8% dal 2021, erodendo il potere d'acquisto e rallentando i consumi, con impatti negativi su inclusione sociale e occupazione, aggravati da una disoccupazione giovanile elevata e basso inserimento femminile nel mercato del lavoro. Sul fronte industriale, il valore aggiunto registra una contrazione, influenzata dalla difficoltà di approvvigionamento, rincaro dell'energia e concorrenza internazionale, richiedendo una strategia che valorizzi innovazione e sostenibilità. Le politiche fiscali sono limitate da un elevato debito pubblico e vincoli europei, necessitando interventi mirati come incentivi a investimenti digitali e green. Le soluzioni possibili includono riforme dell'istruzione, promozione dell'occupazione femminile, semplificazione burocratica e sostegno a settori come transizione energetica, turismo sostenibile e ICT. In sintesi, il 2026 rappresenta un anno cruciale in cui scelte coraggiose e coordinate sono essenziali per superare la stagnazione economica e rilanciare competitività e crescita inclusiva in Italia.