Campionati di Problem Solving 2026: pubblicato il bando per la gestione. Tutte le novità, i compiti e le prospettive per le scuole italiane
Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato il 3 dicembre 2025 il bando per la gestione dei Campionati di Problem Solving 2026, mirati a innovare la didattica scolastica italiana attraverso gare strutturate che sviluppano competenze logiche, matematiche e di ragionamento. L'iniziativa si propone non solo come competizione ma soprattutto come strumento per rendere il problem solving una competenza cardine per la cittadinanza e la vita moderna. Il bando ricerca enti pubblici o privati con comprovata esperienza nella creazione di quesiti logici, nella gestione di piattaforme digitali inclusive e nella formazione docenti, evidenziando priorità come sicurezza informatica, accessibilità e supporto continuo. La piattaforma digitale sarà il fulcro operativo, gestendo iscrizioni, somministrazione delle prove, raccolta risultati e offrendo risorse formative aggiornate. La gara si articolerà in tre fasi — istituto, regionale e nazionale — con particolare attenzione all’inclusività e alla qualità dei quesiti, che dovranno essere diversificati per livelli e stimolare il pensiero critico e creativo. Il progetto pone un forte accento sulla formazione degli insegnanti per favorire un cambiamento duraturo nella didattica. Pur con alcune criticità tecniche e territoriali, i Campionati rappresentano una grande opportunità di innovazione per tutto il sistema educativo italiano, con ampi riflessi sull'intera comunità scolastica.