L’ufficio del futuro visto dalla Gen Z: Benessere, socialità e inclusività al centro secondo la nuova indagine CBRE
Negli ultimi anni il concetto di ufficio si è profondamente trasformato, soprattutto grazie all'influenza della Generazione Z che ha ridefinito gli spazi di lavoro in Italia. Secondo l'indagine "Beyond Space Italy Office Workers Survey 2025" condotta da CBRE in collaborazione con AstraRicerche, l'ufficio non è più visto solo come luogo di produttività, ma come un hub che promuove benessere, collaborazione, inclusività e socialità. Questi nuovi valori stanno guidando l'innovazione nella progettazione e gestione degli spazi lavorativi, con un'attenzione particolare a città dinamiche come Milano, dove la disponibilità di uffici di Grado A è ormai estremamente limitata. Le imprese si trovano quindi di fronte alla sfida di adattarsi alle aspettative della nuova generazione di lavoratori, investendo in ambienti che favoriscano un equilibrio tra vita professionale e personale e che supportino relazioni autentiche e collaborative.
La ricerca di CBRE ha coinvolto oltre mille lavoratori italiani, evidenziando come le priorità della Generazione Z si differenzino da quelle delle altre fasce generazionali. Per questi giovani, il benessere fisico e mentale è la priorità assoluta, con il 44% che lo mette al primo posto. Non si tratta solo di ergonomia, ma di creare un ambiente lavorativo che valorizzi la salute, l'equilibrio e il senso di appartenenza a una comunità. La socialità in ufficio è percepita come un valore aggiunto fondamentale, con il 26% che la considera essenziale. Di conseguenza, le aziende sono spinte a progettare spazi flessibili, dotati di aree open space, zone di concentrazione, ambienti per il relax e opportunità di movimento, tutte caratteristiche che migliorano l'esperienza lavorativa.
Un altro tema centrale è l'inclusività: la Gen Z richiede ambienti che rispettino e valorizzino diversità di genere, orientamento, cultura e abilità. Le aziende sono chiamate a implementare politiche di Diversity & Inclusion, formazione continua, politiche di parità, spazi privi di barriere e comunicazione inclusiva. Questi investimenti non sono solo un obbligo etico, ma rappresentano un importante fattore di produttività e innovazione. Inoltre, una progettazione efficace dell'ufficio, integrando zone collaborative e spazi per la concentrazione, è ritenuta determinante per la performance lavorativa da quasi il 90% dei lavoratori. In città come Milano, l'offerta di uffici premium è quasi esaurita, sottolineando la pressione sul mercato a offrire soluzioni innovative e di alta qualità. La trasformazione promossa dalla Gen Z coinvolge anche le generazioni precedenti, migliorando in generale il clima lavorativo e i risultati aziendali. Le imprese italiane stanno quindi adottando strategie di redesign degli spazi, programmi di wellness, iniziative di mentoring e tecnologie smart per rispondere a queste nuove esigenze e prepararsi per il futuro del lavoro, sempre più orientato a creare ambienti inclusivi, salutari e collaborativi.