Nuovi fondi per la sicurezza nelle scuole: 223,7 milioni agli enti locali per antincendio e messa in sicurezza

Nuovi fondi per la sicurezza nelle scuole: 223,7 milioni agli enti locali per antincendio e messa in sicurezza

Il Ministero dell'Istruzione ha lanciato un avviso pubblico da 223,7 milioni di euro destinati agli enti locali per interventi urgenti di adeguamento antincendio e messa in sicurezza degli edifici scolastici pubblici. Questo intervento si inserisce in un quadro normativo preciso, dettato dal D.M. 26 agosto 1992, e risponde a una concreta esigenza di migliorare la sicurezza, frequentemente messa in discussione da episodi di incendio e carenze strutturali. Le risorse sono destinate a Comuni, Province e Città metropolitane, con un termine per la presentazione delle domande fissato al 15 dicembre 2025 e una scadenza per il completamento dei lavori al 31 dicembre 2026. Possono partecipare anche Unioni di Comuni ed altri enti locali, purché proprietari o gestori degli immobili scolastici. I progetti finanziabili riguardano esclusivamente interventi di adeguamento normativo, messa in sicurezza urgente e opere necessarie al rilascio del certificato di prevenzione incendi, con un contributo massimo per intervento di 500.000 euro. Priorità sono le scuole con maggior rischio e affollamento, comprese strutture in zone sismiche o con studenti disabili.

Per accedere ai fondi, gli enti devono predisporre un progetto tecnico dettagliato e presentare domanda tramite la piattaforma ministeriale entro la scadenza. La selezione terrà conto dell'urgenza dell'intervento, della vetustà degli edifici e del numero di studenti coinvolti. Il bando si propone di superare criticità pregresse quali lentezza nei finanziamenti e procedure complesse, introducendo un calendario rigoroso e trasparente. Ciò stimola una programmazione efficiente e riduce rischi per la sicurezza scolastica. L'impiego di queste risorse rappresenta un'opportunità per gli enti locali di modernizzare e rendere più sicuri gli ambienti educativi, migliorando la qualità della vita scolastica e la reputazione istituzionale.

In prospettiva, questo intervento costituisce una delle misure più significative per la sicurezza scolastica degli ultimi decenni in Italia. Se gestito con efficacia attraverso collaborazione e monitoraggio, potrà garantire riduzione degli incidenti, ambienti più accoglienti e un aumento della consapevolezza sulle tematiche della prevenzione. L'esito positivo dipenderà dalla capacità di programmazione degli enti e dalla concreta attuazione degli interventi, auspicando un futuro scolastico più sicuro, moderno e sostenibile su tutto il territorio nazionale.

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