Google impone nuove limitazioni all’uso gratuito di Nano Banana Pro: solo due immagini al giorno per gli utenti non paganti
Negli ultimi anni, la generazione di immagini tramite intelligenza artificiale (IA) si è diffusa rapidamente, diventando una funzionalità chiave nelle piattaforme tecnologiche più importanti. Google, con i suoi modelli avanzati come Nano Banana Pro e Gemini 3 Pro, ha riscontrato una domanda sempre più elevata. Per gestire risorse computazionali e garantire un servizio sostenibile, Google ha introdotto nuove restrizioni, limitando a due immagini al giorno l'uso gratuito di Nano Banana Pro per gli utenti non paganti, mentre per Gemini 3 Pro sono previsti limiti variabili in base a diversi fattori. Questa modifica segna una significativa riduzione rispetto ai precedenti limiti gratuiti, spingendo soprattutto i professionisti e gli utenti assidui a considerare i piani premium per usufruire di vantaggi come maggiori quote di immagini, accesso prioritario e funzioni avanzate. Le nuove regole sono dettate non solo da ragioni economiche ma anche tecniche, quali la necessità di preservare la qualità del servizio e prevenire abusi. Sebbene queste restrizioni generino opinioni contrastanti tra gli utenti, rappresentano anche il segnale di un mercato dell'IA che tende a privilegiare modelli di abbonamento per mantenere innovazione e sostenibilità. Infine, si sconsiglia l'uso di metodi non ufficiali per aggirare i limiti, poiché possono comportare rischi di sospensioni o violazioni della privacy. L'evoluzione futura della generazione immagini in Google probabilmente continuerà verso una maggiore personalizzazione dei limiti, premiando l'investimento nei servizi premium.