Pensioni, scenari futuri: in Italia l’età pensionabile verso i 70 anni secondo l’OCSE

Pensioni, scenari futuri: in Italia l’età pensionabile verso i 70 anni secondo l’OCSE

Il sistema pensionistico italiano è sottoposto a crescenti pressioni dovute all’invecchiamento della popolazione, all’aumento dell’aspettativa di vita e al calo delle nascite, elementi che stanno ridefinendo il concetto di pensione nel nostro Paese. Secondo il rapporto "Pensions at a Glance 2025" dell’OCSE, l’età pensionabile potrebbe superare i 70 anni entro i prossimi decenni, specialmente per chi oggi è giovane. Tale incremento è una conseguenza inevitabile dell’aumento della longevità e del progressivo squilibrio demografico tra persone in età lavorativa e pensionati. Attualmente l’Italia ha già una delle età pensionabili più elevate in Europa, ma senza riforme strutturali, il sistema rischia un ulteriore innalzamento, con riflessi importanti sulle condizioni di vita e le aspettative dei futuri pensionati.

Le dinamiche demografiche e sociali sottolineano che entro il 2050 ci saranno 52 pensionati ogni 100 lavoratori, con una riduzione del 30% dei soggetti in età lavorativa nel periodo 20-64 anni. Questo squilibrio crea un rapporto di dipendenza demografica che mette a rischio la sostenibilità delle pensioni pubbliche, rendendo probabile una riduzione del tasso di sostituzione a circa il 63% del salario netto per i giovani lavoratori. La precarietà lavorativa e le carriere discontinuousi tradurranno dunque in pensioni mediamente più basse, con potenziali impatti sociali rilevanti. Inoltre, permangono forti disparità di genere, con donne che ricevono pensioni inferiori del 23% rispetto agli uomini, a causa di salari più bassi, interruzioni lavorative e ruoli familiare.

Le risposte possibili riguardano riforme pensionistiche elaborate, tra cui l’ulteriore innalzamento dell’età pensionabile, l’incentivazione della previdenza complementare, misure fiscali per prolungare l'attività lavorativa e politiche di sostegno alla natalità e occupazione giovanile. A livello internazionale, l’Italia condivide queste sfide con altri Paesi OCSE, anche se l’intensità della crisi demografica è particolarmente acuta. La sfida finale è garantire un sistema pensionistico sostenibile e socialmente equo, che preservi i diritti delle future generazioni e riduca disparità, attraverso un'azione coordinata tra istituzioni, imprese e cittadini.

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