Crisi della Siderurgia Europea: Lombardia e Regioni UE a Strasburgo chiedono interventi urgenti alla Commissione Europea

Crisi della Siderurgia Europea: Lombardia e Regioni UE a Strasburgo chiedono interventi urgenti alla Commissione Europea

Il settore siderurgico europeo si trova in una situazione critica aggravata dall’aumento dei costi energetici, concorrenza internazionale spesso giudicata sleale e normative UE percepite come penalizzanti. Particolarmente colpita è la Lombardia, regione chiave per la produzione d’acciaio, dove il rischio è non solo economico ma anche sociale, con perdite occupazionali e deterioramento del tessuto industriale.

A Strasburgo, il 26 novembre 2025, si è tenuto un incontro decisivo con rappresentanti di Lombardia e altre regioni europee siderurgiche, tra cui Francia, Germania e Polonia, per chiedere un’azione urgente alla Commissione Europea. Le proposte principali comprendono la riduzione dei costi energetici, misure contro la concorrenza sleale e sostegno all’innovazione. Guidesi, assessore lombardo, ha enfatizzato la necessità di chiarezza, unità e rapidità nelle risposte di Bruxelles.

Le imprese chiedono interventi concreti come abbattimento delle tasse sull’energia, tariffe agevolate, fondi per tecnologia verde e un “Patto europeo per l’acciaio” volto a sostenere il rilancio competitivo del settore. Pur evidenziando la crisi, le regioni puntano a trasformarla in opportunità attraverso la transizione ecologica e l’innovazione, ma il futuro dipenderà dalla capacità delle istituzioni europee di passare dalle parole ai fatti e salvaguardare così un comparto industriale strategico e migliaia di posti di lavoro.

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