Istat: l’Intelligenza Artificiale raddoppia nelle imprese italiane ma resta un gap di competenze
L'analisi ISTAT del 2025 evidenzia un importante raddoppio nell'adozione dell'Intelligenza Artificiale (IA) nelle imprese italiane rispetto al 2024, passando dall'8% al 16,4%. Tale crescita segna una svolta nel percorso di digitalizzazione nazionale, pur mantenendo un gap significativo tra grandi imprese e PMI. Le grandi aziende, con una penetrazione del 53,1%, guidano l'implementazione di soluzioni IA avanzate nei settori manifatturiero, finanziario ed energetico, mentre le PMI faticano ad andare oltre la digitalizzazione di base, limitandosi a sistemi gestionali e presenza online. Questa discrepanza sottolinea la necessità di politiche mirate e incentivi specifici per stimolare l'innovazione nelle realtà di dimensioni minori.
Il principale ostacolo all'adozione resta la carenza di competenze digitali interne, con il 60% delle aziende che rinuncia agli investimenti in IA per questa ragione, una percentuale superiore alla media europea. A questa si aggiungono costi elevati, difficoltà nel reperire soluzioni adeguate e resistenza al cambiamento. Le motivazioni positive si concentrano invece sui vantaggi in termini di efficienza, innovazione e miglioramento del servizio clienti. Per le PMI italiane, la digitalizzazione rappresenta un terreno cruciale su cui intervengono iniziative pubbliche e private, quali voucher digitalizzazione, formazione specialistica, collaborazioni con centri di ricerca e startup.
Infine, la crescita dell’adozione IA in Italia, seppur ancora inferiore alla media UE per le PMI, mostra una traiettoria positiva grazie a investimenti, formazione e politiche. Il rafforzamento delle competenze digitali attraverso percorsi formativi, lifelong learning e inserimento di talenti STEM è fondamentale per colmare il divario. I casi d’uso virtuosi nel manifatturiero, bancario e food confermano che l’integrazione delle tecnologie IA nei processi aziendali è la chiave per competitività e resilienza futura delle imprese italiane.