Libriamoci 2026: Giornate di Lettura nelle Scuole – Dal 16 al 21 Febbraio, Un’Iniziativa per Valorizzare il Libro come Creatura Viva
Libriamoci 2026, in programma dal 16 al 21 febbraio, è una manifestazione culturale promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito che celebra la lettura nelle scuole italiane. Il tema scelto, “Ogni libro è una creatura viva”, invita a percepire il libro non come semplice oggetto cartaceo, ma come entità vibrante che trasmette emozioni, conoscenze e dialogo tra autore e lettore. La manifestazione punta a valorizzare la lettura a voce alta come strumento didattico fondamentale per stimolare l’apprendimento, la curiosità e accrescere le competenze lessicali degli studenti. Estesa dall'infanzia alla secondaria, la settimana di lettura crea un ambiente inclusivo e partecipato che avvicina gli studenti al mondo letterario e rafforza la collaborazione tra scuola, famiglia e territorio.
La lettura a voce alta, cuore pulsante dell'iniziativa, è declinata in varie pratiche educative come letture tematiche, multilingue, teatrali e coinvolgimento delle famiglie. Le scuole possono organizzare eventi in presenza o online, sfruttando le nuove potenzialità digitali per amplificare l'accesso e valorizzare le diversità culturali. La nota ministeriale n. 6682 del 18 dicembre 2025 fornisce indicazioni operative e strumenti didattici gratuiti per facilitare l'adesione delle scuole, permettendo autonomia organizzativa e creativa. Inoltre, la manifestazione incentiva reti collaborative con biblioteche, librerie e associazioni, creando un vero e proprio ecosistema della lettura.
I benefici dell’iniziativa sono molteplici e scientificamente documentati: potenziamento delle capacità linguistiche, sviluppo del pensiero critico ed empatia, incremento della motivazione alla lettura e miglioramento dell’inclusione sociale. Libriamoci 2026 non è solo un evento annuale, ma una strategia culturale integrata che mira a rendere la lettura un’abitudine solida e duratura nelle scuole italiane, investendo nel futuro delle nuove generazioni e arricchendo il tessuto sociale e culturale delle comunità scolastiche.