Preoccupazione per la sonda Maven: interrotti i contatti con il laboratorio orbitante della NASA intorno a Marte
La sonda Maven, laboratorio orbitante della NASA dedicato allo studio dell’atmosfera marziana, ha improvvisamente interrotto le comunicazioni con la Terra il 6 dicembre 2025, suscitando grande preoccupazione nella comunità scientifica internazionale. Lanciata nel 2013 e operativa dal 2014, Maven ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale sia per la raccolta di dati scientifici sull’erosione atmosferica di Marte sia per il supporto alle comunicazioni con i rover Curiosity e Perseverance. Questo blackout accentua il rischio di isolare i rover e compromettere la continuità delle informazioni fondamentali per le operazioni e la ricerca sul pianeta rosso.nnIl ruolo di Maven si è rivelato cruciale nell'invio di grandi volumi di dati scientifici, tra cui importanti conferme sui processi di perdita dell’atmosfera marziana dovuti all’azione del vento solare, che ha contribuito alla progressiva sparizione dei mari antichi di Marte. Il suo malfunzionamento potrebbe derivare da varie cause, quali guasti hardware, problemi energetici o effetti di eventi spaziali estremi. La NASA sta attivamente tentando di ristabilire il collegamento attraverso comandi di risveglio e il monitoraggio delle frequenze radio, consapevole dell’importanza strategica della sonda sia per la scienza sia per il sistema di comunicazioni interplanetarie.nnQuesta situazione evidenzia l’importanza di infrastrutture resilienti nello spazio profondo e stimola la progettazione di reti di comunicazioni più robuste e ridondanti per il futuro. L’eredità scientifica di Maven, nonostante la crisi attuale, è già immensa e continuerà ad alimentare la ricerca e lo sviluppo tecnologico per la futura esplorazione robotica e umana di Marte. La comunità internazionale osserva con attenzione, auspicando il recupero della sonda e sottolineando il valore imprescindibile di queste missioni per comprendere il passato e il destino del pianeta rosso.