Antitrust sanziona Apple con una multa record da 98 milioni per abuso di posizione dominante sul mercato delle app iOS
Il 22 dicembre 2025, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una multa record di circa 98,6 milioni di euro ad Apple per abuso di posizione dominante nel mercato delle app sull'ecosistema iOS. L'indagine ha rilevato che Apple, attraverso il proprio App Store, ha imposto regole restrittive e condizioni inique agli sviluppatori, limitando la concorrenza e favorendo i propri servizi, soprattutto con l'introduzione della funzione App Tracking Transparency (ATT). Quest'ultima, presentata come misura a tutela della privacy, ha creato una disparità tra Apple e gli sviluppatori terzi, obbligando questi ultimi a richiedere un doppio consenso per il tracciamento dei dati, mentre Apple stessa sembrerebbe essere soggetta a restrizioni meno stringenti. Questo meccanismo ha portato a una complessità maggiore per gli sviluppatori e a un vantaggio competitivo indebito per Apple, impattando negativamente sia la concorrenza che l'esperienza degli utenti. La multa si fonda su una violazione dell'articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, che vieta l'abuso di posizione dominante. A livello europeo, questa decisione segue precedenti analoghi e rafforza il coordinamento tra autorità regolatorie in vista di normative più incisive come il Digital Markets Act. Apple ha annunciato ricorso, mentre associazioni di sviluppatori hanno appoggiato la decisione. Il caso rappresenta un punto cruciale nel bilanciamento tra innovazione digitale, privacy e concorrenza nel mercato delle app.