San Francesco d’Assisi, uomo di cultura: dalla sapienza dei suoi scritti alla frantumazione del mito dell’“ignorante”

San Francesco d’Assisi, uomo di cultura: dalla sapienza dei suoi scritti alla frantumazione del mito dell’“ignorante”

La figura di San Francesco d'Assisi è stata a lungo circondata dal mito del "santo ignorante", un uomo semplice e privo di cultura formale. Tuttavia, recenti studi, come il dossier pubblicato dalla rivista Lineatempo e le celebrazioni dell’VIII Centenario del suo Transito, hanno aperto una nuova prospettiva su questa storica figura, rivelando una sua profonda sapienza cristiana e un'intensa attività letteraria. San Francesco, attraverso i suoi scritti originali in latino e volgare, ha dimostrato una raffinata conoscenza delle Scritture e capacità di espressione poetica, come nel celebre "Cantico delle Creature", e teologica, espressa nelle sue Regole, Lettere e Ammonizioni. Questi testi non solo confermano la sua cultura, ma ne evidenziano anche il valore educativo e spirituale, testimoniando un pensiero integrale e pratico. Il mito di un Francesco totalmente analfabeta nasce da un fraintendimento storico e interpretazioni riduttive, superato ora grazie alla testimonianza di biografi contemporanei e di illustri figure come Tommaso da Celano e Bonaventura da Bagnoregio. Le celebrazioni del 2026, che abbracciano ricerca scientifica e dialogo con il grande pubblico, rappresentano un momento fondamentale per riaffermare San Francesco non solo come simbolo di spiritualità, ma anche come figura di cultura e sapienza, capace di ispirare ancora oggi fede, letteratura e filosofia.

Questo sito web utilizza cookies e richiede i dati personali per rendere più agevole la tua esperienza di navigazione.