Roblox introduce la verifica facciale obbligatoria: Cosa cambia per la sicurezza online dei minori in Italia
Dal gennaio 2026, Roblox ha introdotto in Italia la verifica facciale obbligatoria per utenti sopra i 13 anni, una misura volta a rafforzare la sicurezza online dei minori. Questo nuovo sistema permette agli utenti di verificare la propria identità tramite scansione facciale o invio di un documento d’identità, garantendo un controllo più rigoroso sull'accesso alle chat e alle funzionalità social della piattaforma. La decisione nasce da pressioni legali crescenti volte a contrastare fenomeni di cyberbullismo, grooming e altre minacce presenti nelle community online, ponendo Roblox come pioniere nella tutela dei minori nel panorama digitale.
La verifica facciale rappresenta un doppio livello di protezione e prevede monitoraggi ricorrenti per identificare comportamenti sospetti, con l'obiettivo di creare un ambiente più trasparente e sicuro per gli adolescenti. Nonostante l'attenzione di Roblox alla privacy, con sistemi crittografici e conformità GDPR, persistono timori circa la gestione dei dati biometrici dei minori, alimentando un dibattito tra sostenitori della sicurezza e difensori della libertà digitale. Inoltre, la nuova regolamentazione impatta direttamente sull’uso delle chat, subordinandone l’accesso al superamento della verifica, limitando così potenziali abusi.
A livello internazionale, l’iniziativa di Roblox costituisce un modello che altri Paesi e piattaforme digitali stanno osservando o adottando per armonizzare la protezione dei minori online. In Italia, la misura richiede un equilibrio fra tutela, privacy e inclusività sociale, coinvolgendo famiglie, scuole e istituzioni. In futuro è prevedibile un rafforzamento delle verifiche e una crescita della collaborazione tra attori digitali, con l’obiettivo di garantire un’esperienza online più sicura senza compromettere i diritti individuali dei giovani utenti.