Alphabet supera Apple in capitalizzazione: il ruolo cruciale dell’Intelligenza Artificiale
Nel gennaio 2026, Alphabet ha superato Apple in capitalizzazione di mercato, toccando quota 3.880 miliardi di dollari contro i 3.840 miliardi di Apple, un evento che non accadeva dal 2019. Questa inversione di tendenza riflette profonde dinamiche nel settore tecnologico globale, con Alphabet che ha adottato una strategia fortemente orientata all’innovazione e alla diversificazione. Mentre Apple si focalizza su prodotti hardware e ecosistemi integrati, Alphabet si è distinta per investimenti massicci nell’intelligenza artificiale e in molteplici settori come pubblicità, cloud, mobilità e salute digitale, intercettando esigenze emergenti di utenti e imprese.
La crescita delle azioni Alphabet nel 2025, superiore al 60%, è stata guidata dal successo dei suoi prodotti AI, miglioramento dei margini tramite automatizzazione e apertura verso nuovi mercati come sanità e finanza. L’intelligenza artificiale Google, con piattaforme come Google Gemini e soluzioni integrate in servizi quotidiani, è diventata un asset strategico che ha rivoluzionato il modello di business della società, consolidando la fiducia degli investitori e posizionando Alphabet come leader nel comparto tecnologico.
Dal confronto con Apple emerge un diverso approccio: mentre Alphabet eccelle nell’adattarsi ai trend AI e nell’innovazione continua, Apple mantiene un modello integrato basato su hardware e fidelizzazione. Il sorpasso ha suscitato reazioni positive nei mercati finanziari, ma pone anche questioni su regolamentazione, rischi di bolla e sostenibilità della crescita. In definitiva, Alphabet sembra oggi più pronta ad affrontare le sfide future, con un ruolo centrale nell’evoluzione della tecnologia e della società, anche se la competizione e i rischi associati richiedono un equilibrio tra innovazione e responsabilità.