Microsoft elimina definitivamente l'attivazione telefonica di Windows: cambiamenti, motivazioni e conseguenze
Nel gennaio 2026, Microsoft ha annunciato la rimozione definitiva dell’attivazione telefonica per Windows 10 e Windows 11, imponendo un passaggio completo alle procedure di attivazione online. Questa decisione, storicamente importante, segna la fine di un metodo alternativo usato soprattutto in contesti offline o isolati. L’attivazione telefonica, invece, era un processo mediante il quale gli utenti comunicavano un codice identificativo a un sistema automatizzato o operatore per ricevere un codice confermativo da inserire manualmente, fondamentale per ambienti senza connessione internet. La nuova modalità obbliga a una connessione stabile a Internet per attivare la licenza digitalmente, eliminando ogni opzione telefonica. Le motivazioni di Microsoft includono una maggiore sicurezza, una gestione centralizzata e la riduzione dei costi di supporto. Tuttavia, tale cambiamento genera difficoltà soprattutto per utenti privati e aziende con PC isolati, che ora devono organizzare connessioni temporanee o adottare strumenti di gestione centralizzata come VAMT e KMS. Questa trasformazione ha diviso l’opinione pubblica, con alcuni favorevoli alla modernizzazione e altri preoccupati per l’impatto su ambienti sensibili. Dal punto di vista legale e normativo, non emergono violazioni ma si chiede un adeguamento delle policy. Il futuro segna un percorso sempre più digitale per le procedure di attivazione software, rappresentando una sfida ma anche un’opportunità per migliorare sicurezza e efficienza.