Crisi Stellantis: Produzione in Caduta del 20%. Il Futuro degli Stabilimenti e dei Lavoratori Italiani a Rischio
Nel 2025, Stellantis Italia affronta una crisi produttiva senza precedenti, con una riduzione della produzione automobilistica del 24,5% rispetto all'anno precedente. Questo calo drastico riporta il settore ai livelli produttivi di oltre settant’anni fa, con forti ripercussioni sull’intera industria automobilistica italiana e sul tessuto occupazionale nazionale. L’impianto di Melfi rappresenta il caso più emblematico, con una contrazione del 47,2%, emblema della crisi profonda che colpisce il comparto, estendendosi a lavoratori, fornitori e comunità locali.nnLe cause del declino sono molteplici, tra cui la domanda globale incerta, difficoltà nella catena di fornitura – specie componenti elettroniche – e la necessità di una rapida riconversione industriale verso l’elettrificazione. La perdita di posti di lavoro è ingente, con circa 2.510 licenziamenti dal 2021, coinvolgendo diverse categorie di lavoratori e determinando una crisi sociale oltre che economica. Le istituzioni e i sindacati hanno risposto con mobilitazioni e sollecitazioni per interventi mirati, ma mancano ancora piani operativi strutturati e tempestivi per invertire la tendenza negativa.nnPer rilanciare il settore automobilistico italiano, è fondamentale adottare strategie integrate che includano formazione e riqualificazione, incentivi fiscali, investimenti in innovazione orientata alla mobilità sostenibile e sostegno alle aree produttive in crisi. Solo con un coordinamento efficace tra imprese, sindacati e istituzioni si potrà fronteggiare questa fase critica e costruire un futuro industriale competitivo e occupazionale per l’Italia.