iOS 26, crollo negli aggiornamenti: solo il 16% degli iPhone lo utilizza. Statistiche, motivi e impatto su Apple
L’adozione di iOS 26 segna un punto di svolta nell’ecosistema Apple: solo il 15-16% degli iPhone attivi ha aggiornato all'ultima versione, un calo drastico rispetto al 63% rilevato per iOS 18 l’anno precedente. Questo fenomeno inedito suscita interrogativi sulle ragioni di tale mancata adesione e sul futuro del sistema operativo più importante di Cupertino. Fondamentalmente, il nuovo design Liquid Glass, con le sue trasparenze e animazioni avanzate, non è piaciuto a gran parte degli utenti, causando incertezze sull’usabilità, aumento del consumo della batteria e problemi di compatibilità con app di terze parti. Le recensioni evidenziano criticità quali difficoltà di lettura, rallentamenti sui dispositivi meno recenti e una sensazione generale di disorientamento e freddezza rispetto ai precedenti design più funzionali. Oltre all'aspetto estetico, gli utenti hanno percepito poco valore aggiunto in termini di funzionalità, lamentando anche instabilità iniziali e una comunicazione non efficace da parte di Apple. Questa situazione ha un impatto significativo sulle politiche aziendali, spingendo Apple a rifocalizzarsi sulle reali esigenze degli utenti, a migliorare i test pre-rilascio e la comunicazione, oltre a bilanciare innovazione e praticità. Per gli utenti, l’aggiornamento resta importante soprattutto per motivi di sicurezza, ma si consiglia prudenza, soprattutto su modelli più datati. In sintesi, iOS 26 rappresenta un bivio per Apple: sarà cruciale riconquistare la fiducia della sua community, evolvendo in modo più coerente e funzionale per mantenere il suo ruolo di punto di riferimento nel mercato mobile.