Elon Musk amplia la trasparenza su X: algoritmo open source e nuove regole UE
Nel gennaio 2026, Elon Musk ha annunciato la volontà di rendere open source l’algoritmo di raccomandazione di X (ex Twitter), in risposta alle crescenti richieste di trasparenza da parte dell’Unione Europea. Questa decisione si inserisce nel contesto di una regolamentazione europea sempre più rigorosa sui social media, che mira a contrastare la disinformazione e garantire un’esperienza digitale sicura ed equa. Il Digital Services Act (DSA) ha imposto alle piattaforme l’obbligo di spiegare come funzionano gli algoritmi di raccomandazione, incentivando un approccio trasparente e controllabile.
La scelta di Musk di pubblicare il codice sorgente su GitHub e di aggiornarlo ogni quattro settimane rappresenta un cambio di paradigma che favorisce un monitoraggio continuo e una comunicazione più aperta con utenti, sviluppatori e autorità. La trasparenza dell’algoritmo permette non solo di aumentare la fiducia pubblica, ma anche di coinvolgere la comunità nella verifica e nel miglioramento della piattaforma. Tuttavia, permangono criticità, come il rischio di manipolazioni e la complessità tecnica della valutazione del codice stesso. L’Unione Europea gioca un ruolo cruciale, supervisando anche altri aspetti come la conservazione della documentazione relativa al chatbot Grok fino al 2026, garantendo un controllo esteso su tutte le componenti AI integrate.
Perché la trasparenza sia efficace, gli utenti devono diventare protagonisti, dotati di strumenti comprensibili per selezionare e controllare i contenuti: ad esempio, scegliere tra feed algoritmico e cronologico o segnalare anomalie. Il futuro di X richiederà un equilibrio continuo fra business e responsabilità sociale, con collaborazioni tra piattaforme, enti regolatori e comunità di sviluppatori. In conclusione, la strategia di Musk apre la strada a una nuova era della regolamentazione digitale, dove i cittadini europei possono comprendere e influenzare attivamente le scelte algoritmiche che modellano la loro esperienza online.