Industria automobilistica globale: il motore elettrico conteso tra Usa, Cina e Ue
Il settore automotive mondiale sta vivendo una trasformazione radicale con il motore elettrico al centro della competizione tra Stati Uniti, Cina e Unione Europea. Questa sfida globale rivoluziona le dinamiche industriali, spingendo gli Usa a una revisione strategica per mantenere la leadership, mentre la Cina emerge come potenza dominante grazie a grandi aziende e controllo delle materie prime, sfidando direttamente Tesla e i marchi occidentali. Al contempo, l’Europa si trova a un bivio normativo e industriale: Bruxelles propone regolamentazioni innovative per sostenere la transizione e tutelare l’industria locale, ma deve evitare di trasformarsi in un mercato dominato dalle importazioni asiatiche. L’analisi evidenzia il rischio di colonizzazione commerciale dell’Europa e la necessità di strategie condivise per consolidare l’industria auto elettrica continentale. Le previsioni parlano di una forte concentrazione produttiva in Cina e della necessità europea di alleanze, investimenti tecnologici e politiche pubbliche mirate. Lo scontro geopolitico tra Usa e Cina si riflette nelle politiche protezionistiche e negli investimenti strategici nel settore, con l’Europa che tenta di ritagliarsi uno spazio autonomo. La sintesi sottolinea che la nuova era della mobilità sarà definita non solo dalla tecnologia, ma anche da strategie politiche e industriali che determineranno l’equilibrio di potere globale nel XXI secolo.