Nasce Averi: L'Istituto dell'Ex OpenAI per la Sicurezza e la Verifica dei Modelli di Intelligenza Artificiale
La crescente diffusione e complessità dei modelli di intelligenza artificiale (IA) hanno posto in rilievo la necessità urgente di garantirne sicurezza, trasparenza e affidabilità. Averi, l'Istituto per la Verifica e Valutazione dei Modelli di IA fondato da Miles Brundage a Milano, nasce proprio per rispondere a queste esigenze, proponendo standard globali condivisi e best practice per la verifica dei modelli IA. L'istituto si configura come un punto di riferimento internazionale che definisce criteri etici e tecnici, senza intervenire direttamente come revisore, ma creando un'infrastruttura di garanzia multilivello per i diversi stadi di sviluppo e rilascio dei modelli.
Un elemento distintivo di Averi è l'approccio multilivello del quadro di "garanzia dell'IA", che prevede valutazioni approfondite sui rischi di bias, sicurezza informatica e impatto sociale, culminando in certificazioni pubbliche di conformità. La forte attenzione alla verifica attraverso enti terzi indipendenti rappresenta un pilastro fondamentale per assicurare imparzialità, competenza e trasparenza, in linea con le recenti direttive europee e americane. Il sostegno finanziario di 7,5 milioni di dollari dalla Silicon Valley sottolinea quanto la sicurezza IA sia ormai percepita come un asset strategico per la competitività globale e la tutela degli utenti.
L'impatto di Averi riguarda uno spettro ampio di stakeholder, da startup e sviluppatori a governi e policy maker, agevolando l'adozione di processi di verifica integrati nel ciclo di sviluppo e facilitando la conformità normativa. Milano, scelta come sede, si conferma così capitale italiana ed europea della ricerca sulla sicurezza dell'IA, con il ruolo di ponte fra le comunità scientifiche e le istituzioni di Europa e Stati Uniti. Averi rappresenta una risposta concreta alla frammentazione globale del settore IA, promuovendo un uso responsabile e trasparente della tecnologia, per tutelare diritti umani e valori sociali nel contesto di un progresso tecnologico sostenibile e condiviso.