Verifica dei debiti fiscali nelle scuole: tutte le novità per stipendi e compensi a partire dal 2026

Verifica dei debiti fiscali nelle scuole: tutte le novità per stipendi e compensi a partire dal 2026

Dal 1° gennaio 2026, in Italia, entreranno in vigore nuove disposizioni riguardanti la verifica dei debiti fiscali per le scuole pubbliche e paritarie, influenzando la liquidazione di stipendi e compensi. La soglia per il controllo preventivo si abbassa a 2.500 euro netti per pagamento, con blocco previsto se il soggetto ha un debito fiscale complessivo di almeno 5.000 euro verso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questa nuova regolamentazione comporta un aumento dei controlli e maggiori responsabilità operative per Dirigenti Scolastici e Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), che dovranno assicurare la verifica prima dell'emissione del mandato di pagamento, pena sanzioni personali e contabili. Inoltre, è vietato il frazionamento artificioso dei pagamenti per evitare il controllo fiscale, con sanzioni severe in caso di violazioni. In caso di debiti elevati riscontrati, i pagamenti saranno sospesi e l'importo dovuto sarà versato direttamente all’Agente della riscossione tramite pignoramento. Queste misure riguarderanno non solo docenti e ATA, ma anche supplenti, fornitori e collaboratori esterni, comportando un aumento della complessità amministrativa e impatti concreti sui percipienti. La riforma sottolinea l’importanza della trasparenza fiscale e la necessità di un aggiornamento continuo del personale amministrativo e delle procedure, auspicando anche ulteriori chiarimenti ministeriali per l’applicazione uniforme del nuovo regime.

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