Radioterapia 4.0: A Campobasso Parte la Sperimentazione Europea con l'Intelligenza Artificiale
La radioterapia 4.0 rappresenta una rivoluzione nella cura oncologica grazie all'integrazione dell'intelligenza artificiale (IA). Il Responsible Research Hospital di Campobasso è stato scelto come centro di riferimento europeo per la sperimentazione clinica del sistema Mozi, sviluppato dall'azienda italiana Manteia. Questo sistema utilizza algoritmi di machine learning per adattare e personalizzare in tempo reale i piani terapeutici radioterapici, ottimizzando l'efficacia e riducendo gli effetti collaterali per i pazienti.
La radioterapia adattativa, cuore della nuova metodologia, consente di monitorare costantemente le variazioni morfologiche e biologiche del tumore durante il trattamento. Grazie al supporto dell'intelligenza artificiale, il piano di irradiazione viene aggiornato in modo dinamico, migliorando la precisione e consentendo una cura più sicura e personalizzata rispetto alla radioterapia tradizionale. Questa tecnologia innovativa riduce significativamente i danni ai tessuti sani e aumenta la tolleranza al trattamento, aprendo nuove prospettive terapeutiche.
La sperimentazione europea condotta a Campobasso non solo rafforza il ruolo territoriale come polo di eccellenza, ma rappresenta un modello strategico di collaborazione tra ricerca, industria e clinica. L'adozione di Mozi e l'espansione della radioterapia 4.0 promettono di generalizzare protocolli avanzati in tutta Europa, favorendo un incremento della qualità delle cure oncologiche a livello globale e un'accelerazione nel progresso scientifico e tecnico della medicina oncologica.