Percorsi marziani: come l’Intelligenza Artificiale generativa di Anthropic ha rivoluzionato la navigazione del rover NASA Perseverance su Marte
L'esplorazione di Marte tramite il rover NASA Perseverance ha raggiunto una svolta tecnologica significativa nel dicembre 2025, grazie all'integrazione dell'Intelligenza Artificiale (AI) generativa sviluppata da Anthropic per pianificare i percorsi del rover. Questa collaborazione ha permesso di superare le criticità tradizionali della navigazione marziana, come i terreni accidentati, i lunghi tempi di comunicazione con la Terra e il rischio di danni al rover, offrendo un maggiore grado di autonomia e efficienza nelle operazioni sul Pianeta Rosso.
L'AI generativa si distingue per la capacità di analizzare grandi volumi di dati, in particolare immagini orbitali ad altissima risoluzione, e di produrre automaticamente soluzioni di navigazione innovative. Tra l'8 e il 10 dicembre 2025, il rover Perseverance ha percorso distanze record di 210 e 246 metri, rispettivamente, con percorsi interamente pianificati dall'AI, ottenendo un miglioramento del 27% nei tempi di esecuzione e un'efficiente gestione energetica, senza incorrere in danni. Questi risultati testimoniano l'efficacia di un approccio che fonde machine learning, simulazioni e analisi dati per operare in ambienti estremi come Marte.
L'introduzione di questa tecnologia apre nuove prospettive per l'esplorazione spaziale, consentendo missioni con maggiore autonomia e raggio d'azione, esplorazione di aree più complesse e tempi di risposta rapidi a ostacoli imprevisti. Seppur comportando rischi come l'affidamento eccessivo o potenziali vulnerabilità informatiche, l'adozione di AI generativa rappresenta un passo cruciale verso missioni più efficaci e sostenibili. La sinergia tra AI e ricerca spaziale, rafforzata da collaborazioni come quella tra Anthropic e NASA, promette di ridefinire l'approccio all'esplorazione interplanetaria negli anni a venire.