Rocket Lab accelera sull’assemblaggio del razzo Neutron: verso una nuova era dei lanci spaziali riutilizzabili
Rocket Lab si pone come protagonista nel panorama aerospaziale con il suo nuovo razzo riutilizzabile, Neutron, atteso per il debutto nel 2026. La compagnia, operativa tra Nuova Zelanda e Stati Uniti, sta completando l'assemblaggio negli stabilimenti della Virginia, dove si integrano componenti innovative come i fairing "Hungry Hippo". L'ambizioso progetto punta a ridurre i costi di lancio attraverso la riutilizzabilità, mantenendo elevate affidabilità e flessibilità per svariate missioni spaziali, spaziando da carichi commerciali a quelli governativi. La scelta della Virginia, con le sue infrastrutture e vicinanza a centri tecnologici, facilita sia la produzione che i test, enfatizzando il ruolo strategico della regione nel settore. Durante le fasi di test, Rocket Lab ha affrontato e gestito efficacemente l'incidente della rottura strutturale del serbatoio del primo stadio, dimostrando una solida capacità di problem solving e mantenendo il cronoprogramma. Il Neutron non solo rappresenta un balzo tecnologico in termini di materiali avanzati e design modulare, ma si posiziona anche come un concorrente diretto delle grandi realtà del settore, promettendo innovazione, sostenibilità ambientale e costi contenuti. La roadmap di Rocket Lab prevede test integrati e un lancio dimostrativo entro il 2026, con l'obiettivo di rivoluzionare l'accesso allo spazio e stabilire nuovi standard nell'industria.