La formica di 40 milioni di anni di Goethe: una scoperta rivoluzionaria nella collezione di ambre
La scoperta di una formica fossile risalente a 40 milioni di anni, nell’ambra della collezione di Johann Wolfgang von Goethe conservata al Goethe National Museum di Weimar, rappresenta una pietra miliare nella paleontologia. Questo reperto eccezionalmente conservato ha permesso agli scienziati di identificare la specie estinta Ctenobethylus goepperti e di svelare dettagli interni mai osservati prima grazie alle sofisticate analisi con sincrotrone Desy di Amburgo. La ricostruzione tridimensionale non invasiva ha fornito una visione profonda della morfologia esterna e interna, inaugurando un nuovo metodo di studio che combina tecnologia avanzata e patrimonio culturale. La formica, imprigionata nella resina da oltre 40 milioni di anni, si presenta non solo come testimonianza dell’ecosistema dell’Eocene europeo, ma anche come modello esemplare per la digitalizzazione e conservazione a lungo termine di fossili. La scoperta sottolinea l’importanza della ricerca paleontologica in Germania, oltre a stimolare collaborazioni internazionali e futuri progressi nell’analisi biomolecolare di fossili. In sintesi, questa formica fossile Goethe incarna un ponte tra passato e presente, ampliando la nostra comprensione dell’evoluzione degli insetti sociali e della biodiversità antica, confermando il valore della sinergia tra scienza, tecnologia e collezioni museali storiche.