Carta dei Servizi Estesa al Personale ATA: Nuove Opportunità per la Scuola Italiana
La trasformazione della "Carta del docente" nella più inclusiva "Carta dei servizi" rappresenta una svolta fondamentale per il riconoscimento dei diritti del personale ATA nelle scuole italiane. Annunciata dal Ministro Valditara, questa innovazione mira a superare le disparità storiche fra docenti e personale ATA, promuovendo una visione integrata e valorizzata della comunità educativa. La presenza di Anief e altre istituzioni ha sottolineato il valore di questa riforma come strumento di equità e inclusione.
Il percorso di estensione della carta ha portato a un cambiamento concreto nelle modalità di assegnazione e utilizzo delle risorse. Il personale ATA potrà ora accedere a fondi per formazione, acquisto di materiali informatici, partecipazione a eventi e strumenti utili al miglioramento delle competenze professionali. Parallelamente, è stato confermato il raddoppio del salario accessorio ATA, a testimonianza di una valorizzazione economica oltre che simbolica. La novità è fortemente sentita in contesti emblematici come Napoli, da cui è partita l’iniziativa sotto l’egida di un dialogo positivo fra sindacati, amministrazioni e Ministero.
Guardando al futuro, questa trasformazione apre la strada a una più ampia revisione delle politiche educative e del welfare scolastico, con un’attenzione particolare ai profili professionali ATA e al loro ruolo nella digitalizzazione e nel funzionamento degli istituti. La sinergia fra le parti sociali e il monitoraggio continuo saranno fondamentali per garantire l’efficacia e la concretizzazione di questi diritti, segnando una nuova stagione di equità e riconoscimento nel sistema scolastico italiano.