Un tunnel vulcanico sotterraneo riscrive la geologia di Venere: la rivoluzionaria scoperta dell’Università di Trento
La recente identificazione di un tunnel vulcanico sotterraneo su Venere da parte del team dell’Università di Trento rappresenta una svolta fondamentale per la geologia planetaria. Attraverso l'analisi innovativa dei dati radar della sonda Magellan, i ricercatori hanno individuato una lunga cavità di origine vulcanica, contraddicendo la convinzione che Venere sia geologicamente inattivo. Questo tunnel, la cui estensione si stima tra 5 e 10 chilometri, dimostra potenzialmente un’attività vulcanica relativamente recente, segnalando una dinamica interna ancora attiva nel pianeta, e suggerendo la presenza di sistemi sotterranei ramificati simili a quelli della Luna o di Marte. Tale scoperta solleva importanti domande e invita a nuove missioni spaziali qualificate per confermare queste ipotesi. Se corroborata, questa scoperta potrebbe modificare radicalmente le conoscenze su Venere, contribuendo a sviluppare la geologia comparativa del Sistema Solare e potenzialmente influenzando le ricerche sull’abitabilità extraterrestre in ambienti protetti sotterranei.