Sentenza storica a Caivano: docente cancellato dalle GPS ottiene un risarcimento di 16mila euro dall’istituto scolastico

Sentenza storica a Caivano: docente cancellato dalle GPS ottiene un risarcimento di 16mila euro dall’istituto scolastico

La sentenza del Tribunale civile di Napoli Nord ha sancito una condanna contro la dirigente scolastica dell’istituto Morano di Caivano per la cancellazione illegittima di un docente dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Questa decisione ha concesso un risarcimento di circa 16mila euro al docente precario, evidenziando la delicatezza e importanza delle procedure amministrative nella gestione delle graduatorie e la tutela dei diritti dei lavoratori scolastici temporanei.

Le GPS rappresentano un elemento cruciale per l’assegnazione degli incarichi temporanei agli insegnanti in Italia. L'errore della dirigente nell'eliminare il docente senza una motivazione giuridica valida ha comportato la perdita di opportunità lavorative e guadagni concreti per lo stesso. Il docente ha quindi intrapreso un'azione legale che ha evidenziato come ogni incarico di supplenza rappresenti una fondamentale fonte di reddito e un passaggio importante nel percorso lavorativo dei precari. Il Tribunale di Napoli Nord ha riconosciuto la fondatezza del ricorso, sottolineando la responsabilità amministrativa della scuola e l'illegittimità dell'atto.

Il calcolo del risarcimento ha incluso il danno emergente e il lucro cessante, riflettendo sia le perdite immediate sia quelle future causate dalla cancellazione. Questo caso riporta l’attenzione sui diritti dei docenti precari e la necessità di procedure trasparenti e corrette nella scuola. Le conseguenze riguardano non solo l’aspetto economico, ma anche la reputazione dell’istituto e la credibilità dell’amministrazione scolastica, invitando a una gestione più attenta per evitare contenziosi simili in futuro.

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