Fine dell’esenzione per i pacchi sotto i 150 euro: nuove regole UE per dazi e-commerce dal 2026
Dal 2026, l'Unione Europea abbandonerà la franchigia doganale per pacchi di valore inferiore a 150 euro, imponendo un dazio forfettario di 3 euro per categoria merceologica per ogni pacco importato da Paesi terzi. Questa riforma, approvata dal Consiglio UE il 12 febbraio 2026, nasce per contrastare evasione fiscale, concorrenza sleale e pratiche scorrette legate all'incremento degli acquisti online da paesi extra-UE. L'abolizione della franchigia mira a sostenere le imprese europee, riequilibrare il mercato e garantire maggior trasparenza, imponendo costi doganali anche su prodotti di basso valore, con un periodo di contributo provvisorio dal 2026 al 2028 per monitorare l'impatto.
Questa nuova normativa modificherà profondamente le dinamiche delle spedizioni internazionali in Europa, richiedendo a operatori doganali e logistica di adeguare sistemi e procedure. Le piattaforme e-commerce globali dovranno riflettere queste novità nei prezzi e nelle comunicazioni ai clienti, che potranno pagare costi aggiuntivi e attendere tempi di consegna più lunghi a causa di controlli più rigorosi. L'impatto sarà particolare sui prodotti a basso costo provenienti dall'Asia, favorendo un ribilanciamento verso produttori europei e potenziando il controllo sulla qualità e conformità dei beni importati.
In definitiva, la decisione rappresenta un passo strategico verso un mercato digitale europeo più equo, competitivo e trasparente, volto a tutelare le imprese e i consumatori continentali. Tuttavia, resta cruciale la capacità dell'UE di gestire l'attuazione della normativa e affrontare le sfide legate a possibili tentativi di elusione, adattando misure e strumenti in un contesto di commercio globale in rapida evoluzione.