Artemis II: Problemi tecnici al razzo SLS durante il test, ma la NASA segna progressi significativi
Il 13 febbraio 2026, presso il Kennedy Space Center, la NASA ha condotto un test cruciale sul razzo Space Launch System (SLS) in preparazione alla missione Artemis II, destinata a riportare astronauti in orbita lunare. Durante questa prova, un filtro difettoso ha causato una riduzione del flusso di idrogeno liquido nel sistema di rifornimento, evidenziando una criticità tecnica importante ma senza compromettere il raggiungimento degli obiettivi chiave del test. Questo incidente ha messo in luce la complessità del sistema di alimentazione criogenica e ha stimolato indagini approfondite per garantire l'affidabilità del razzo nei voli con equipaggio. Artemis II segna un passo fondamentale dopo il successo senza equipaggio di Artemis I, puntando a testare la navicella Orion e le dinamiche di sicurezza in condizioni reali, essenziali per stabilire future basi lunari. Tra i punti di forza emersi vi è il miglioramento significativo nella gestione delle perdite di idrogeno liquido, grazie all’adozione di nuove tecnologie e metodologie di monitoraggio che rappresentano un progresso rispetto alle precedenti campagne di prova. Il Kennedy Space Center conferma il suo ruolo centrale come hub tecnologico e di test, mettendo a disposizione infrastrutture all'avanguardia e personale specializzato. La NASA, grazie a un approccio metodico e collaborativo con fornitori esterni, ha avviato l'analisi approfondita del guasto e previsto la sostituzione del filtro con procedure aggiornate di controllo qualità, minimizzando ritardi e mantenendo la tabella di marcia. Questo episodio ha rafforzato la preparazione della missione, sottolineando la capacità del team di affrontare tempestivamente problemi critici, consolidando così la leadership statunitense nell'esplorazione spaziale e aprendo la strada a future tappe verso la Luna e Marte.