Hypersonica conquista la frontiera Mach 6: primo missile ipersonico europeo testato con successo in Norvegia
Il 3 febbraio 2026 ha segnato una svolta storica per l'industria aerospaziale europea con il primo volo di prova di un missile ipersonico sviluppato dalla startup anglo-tedesca Hypersonica, effettuato ad Andøya in Norvegia. Questo missile ha superato Mach 6, coprendo 300 km, validando così le capacità tecnologiche di una realtà finanziata da capitale privato europeo. Il successo di questa impresa segna l'ingresso dell'Europa nella ristretta cerchia globale dedicata ai sistemi ipersonici, portando un significativo vantaggio strategico e tecnologico. La definizione di missile ipersonico è legata alla capacità di superare Mach 5, con tecnologie di combustione supersoniche e sistemi di guida complessi che permettono manovre ad alta velocità a quote basse, rendendo difficile l'intercettazione. Hypersonica si distingue per la sua missione di sviluppare capacità d'attacco sovrane per l'Europa e soluzioni dual-use anche per applicazioni civili, sfruttando un modello di finanziamento privato che rompe gli schemi tradizionali di forte dipendenza pubblica.
Il test di Andøya è stato un evento cruciale, dove Hypersonica ha dimostrato un alto grado di organizzazione e competenza, portando a termine una complessa procedura di lancio e monitoraggio senza incidenti. Dal punto di vista tecnico, il prototipo si basa su materiali compositi ad alta resistenza termica, motore scramjet di nuova generazione e sistemi avanzati di navigazione e telemetria, tutti validati con successo in condizioni estreme. I risultati del volo sono stati impressionanti: superamento stabile di Mach 6, copertura integrale della traiettoria prevista e funzionamento regolare di tutti i sottosistemi. Questo progresso pone le basi per la produzione su scala e lo sviluppo futuro di varianti con caratteristiche operative diversificate.
Strategicamente, il successo di Hypersonica risponde alla necessità europea di autonomia tecnologica e difensiva in un contesto geopolitico complesso, colmando ritardi storici rispetto ad altre potenze globali. L'entrata di una startup privata nel settore stimola l'ecosistema industriale europeo, favorendo collaborazioni, investimenti e crescita economica nel campo aerospaziale e militare. Guardando avanti, la roadmap di Hypersonica punta a una piena operatività entro il 2029, affrontando sfide tecniche, finanziarie e regolatorie, oltre a coinvolgere la società in un dibattito trasparente sull'uso di queste tecnologie. Il trionfo di Andøya rappresenta quindi l'inizio di una nuova era per l'Europa, che potrà accelerare sicurezza, innovazione e competitività industriale nel settore dei voli ipersonici.