Decorrenza della Pensione: Quando Parte Davvero il Trattamento? Chiarimenti della Corte di Cassazione
Il tema della decorrenza della pensione in Italia ruota attorno al momento in cui il trattamento pensionistico viene effettivamente riconosciuto: non è sufficiente aver maturato i requisiti contributivi o anagrafici, ma è imprescindibile la presentazione della domanda formale all'ente previdenziale competente. La recente sentenza della Corte di Cassazione ha sancito con fermezza che la pensione decorre esclusivamente dalla data di inoltro della domanda, escludendo quindi qualsiasi retroattività rispetto al momento di maturazione dei requisiti. Questo principio è stato adottato per garantire la volontarietà del pensionamento, assicurare certezza e trasparenza nelle procedure amministrative e preservare l’efficienza gestionale degli enti previdenziali. La sentenza si traduce in un monito per i lavoratori: un eventuale ritardo nella presentazione dell’istanza comporta la perdita economica di mensilità di pensione non corrisposte retroattivamente. La decisione conferma inoltre che il riconoscimento dei contributi previdenziali, anche se tardivo, decorre dal momento della domanda, rafforzando la necessità di un’attenta e tempestiva pianificazione della cessazione dell’attività lavorativa. Sindacati e patronati invitano a maggiori campagne informative e supporto ai lavoratori, sottolineando l’importanza della tempestività e della corretta gestione della pratica pensionistica. In conclusione, la pensione è un diritto subordinato all’iniziativa del lavoratore mediante domanda, e solo così può avere decorrenza giuridica e economica efficace.